Twist
di Clive Exton

Tecnicamente parlando un lavoro difficile. Tempi e ritmo serrato sono le componenti primarie di questo lavoro dalla tipica comicità inglese. Le scene hanno creato non pochi problemi: entra da quella porta , esci dall'altra, entra, esci, esci, entra... insomma un bel lavoro di coordinazione per tutti gli attori.Abbiamno sudato bene tutti assieme.

L'azione si svolge negli anni '60, in un cottage inglese, dove Roy è solito passare alcuni fine settimana, lontano dal lavoro e dalla moglie, per incontrare una donna. La situazione sarebbe quasi banale, se non fosse che la donna in questione non è un'amante, ma la madre Molly, che lui ha lasciato all'oscuro del suo matrimonio e della nascita di ben tre figli perché la ritiene incapace di accettare anche l'idea di una moglie a fianco del suo “bambino”.
Non solo, anche la moglie Juno non sa di questi incontri, anzi, non sa nemmeno dell'esistenza di una tal ingombrante madre.
La vita di Roy scorre tutto sommato tranquilla, nel suo barcamenarsi tra le due donne, fino a che una serie di personaggi arriva al cottage in modo del tutto imprevisto; la contemporanea presenza di Leslie, suo socio in affari, della moglie, della madre e della segretaria Erika, nonché del di lei gelosissimo marito Cyril, lo costringe ad una strenua difesa fatta di bugie su bugie nel disperato tentativo di salvare il suo quieto vivere.Insomma, “Twist” è una commedia farsesca incentrata sulla difficoltà della relazione Madre-Figlio-Nuora. Infatti, per dirla con parole dello stesso Exton, “una farsa non riguarda sempre dei segreti ed il terrore dei protagonisti che questi segreti vengano all'improvviso svelati?”L'epoca in cui viviamo, secondo l'autore, consente solo di scrivere “commedie”, perché, sempre citando parole dell’autore “per scrivere una tragedia è necessario possedere il senso che il mondo abbia un suo grande disegno, un ordine naturale delle cose generalmente accettato e di cui l'eroe si fa beffe a suo rischio e pericolo” ed esaminare un eroe nel quotidiano come facciamo oggi, quasi al microscopio, lo predispone alla comicità.
È per questo che nello scrivere “Twist” Exton, come nella migliore tradizione della Commedia dell'Arte, usa deliberatamente personaggi stereotipi nei quali noi spettatori aspiriamo a rispecchiarci. E sulla base di questo, dice sempre l'autore, “spero che riderete e vi divertirete e che forse uno o due fra voi si riconoscerà o riconoscerà almeno un suo tratto nella mia commedia”.

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Alice Toracca Erika
Marco Tognozzi Roy
Mimma Melani Molly
Alessandra Buffoni Juno
Massimo Romiti Leslie
Alessandro Innocenti Cyril
 
Dora Donarelli regia